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Riflessoterapia al Piede

Maria Kaserer | Direttrice Italia Nord

 
Tcherms - Bolzano 

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+39 339 1375242 

Henrike Fischer | Direttrice Italia Sud 


Catania - Sicilia
benvenuto@lafischer.net
+39 333 2177783

Riflessoterapia al Piede

Casi Clinici

Nell'ambito della medicina complementare, che promuove le capacità di auto-guarigione dell’uomo, la terapia tende maggiormente a ristabilire la vitalità dell’uomo anziché combattere la malattia.
 

Casi Clinici

www.riflessoterapiaalpiede.com @ All Right Reserved 2018 | Sito web realizzato da Flazio Experience

Per dare ancora più esempi quale risultati si sono ottenute nel arco dei decenni da terapia empirica.

si tratta di una selezione di tutte le dispense raccolte nei anni della scuola centrale ed in gran parte riviste e commentato da Hanne Marquardt-segnato sotto con “Considerazioni di H.M.” .Il tutto gia esistente tradotto in italiano grazie sempre alla nostra instancabile pioniera Christine Kluge.

 

L’idea è di fare crescere questa collezione con il vostro aiuto, ricevendo da voi dei casi che sono risultati interessanti grazie alla RTP. Qui si scarica il modello dove potete inserire il vostro caso mandandolo a noi.
La direzione annualmente farà un scelta su quale caso publicare qua.

Dolori Acuti

Casi Clinici 

Dolori Acuti alla spalla

Una amica, 45 anni, si occupa della parte amministrativa del negozio d’idraulica di proprietà, viene a trovarmi e si lamenta di un dolore molto acuto della spalla sinistra e tutta la zona della nuca sempre sinistra. Non riesce a levare il braccio oltre 90 gradi. Offro di trattarla, lei è d’accordo ma desidera di non essere toccata nella zona cosi dolente.


Trattamento: tratto i piedi. Visto la situazione acuta non faccio un primo referto ma cerco direttamente la zona riflessa della spalla sx e la cervicale altezza C6-7 spinosi trasversali- tutte le zone molto dolenti al tatto. Usa la presa sedativa in tutto non più di 10 minuti.


Reazioni: riesce di alzare il braccio quasi del tutto con dolori sopportabili.


Resultati: ulteriore miglioramento nei prossimi giorni per poi stare bene.
 

Considerazioni di H.M.: ogni tanto bisogna essere soltanto nel momento giusto nel posto giusto.

Casi Clinici 

Dolori Acuti alla spalla

Donna, 55 anni, viene da me con dolori acuti nella spalla dx, così forti che non poteva più muovere il braccio. In più aveva un rigonfiamento, di grandezza di un uovo d’oca, nel ambito DI14 (parte ventrale del deltoide). Infiltrazioni dell’ ortopedico non hanno portato sollievo, neanche agopuntura ne fisioterapia.


Trattamento: zona spalla presa sedativa, tonifico fegato, milza, cistifellea e tratto sistema linfatico.
La paz. racconta che 5 anni fa ha avuto un’ intossicazione alimentare (pesce avariato) e da allora ha sempre problemi digestivi.


Reazioni: dopo 30 min i dolori sono quasi spariti.


Resultati: Paz mi telefona l’indomani che poteva giocare a tennis.


Considerazioni di H.M.: Probabilmente il rigonfiamento al omero ha disturbato il percorso del meridiano del colon. Spesso la zona del ramo ascendente è utile nel trattamento: svuotamento spontaneo- quasi sempre riduzione visibile dei problemi alla spalla.

Casi Clinici 

Attacco acuto di vertigini

Donna 50enne, sportiva, snella, ultimamente attacchi di vertigini
Anamnesi: fa danza, corso e Yoga, conosce la sensazione di vertigine da un workshop di danza.
Durante il corso con i veloci cambi tra stare all’ impiedi, seduto e a terra le gira fortemente la testa.

 

Trattamento: trattamento armonizzazione sistema ormonale, piccolo circolo, pulizia delle antenne circa 10min in tutto.


Reazioni: miglioramento immediato, colorito del viso ritorna, respira più profondo, riesci ad aprire
gli occhi.


Risultati: riesce a finire il seminario, dopo va subito a letto e dorme tutta la notte a lungo
svegliandosi senza vertigini.


Considerazioni di H.M.: la spontanea e duratura reazione alla “presa di emergenza” mi ha affascinato.

Casi Clinici 

Mal di testa d’ origine tensivo

Donna 50enne, sportiva e snella mentre insegna un corso, ha un mal di testa d’ origine tensivo che le blocca notevolmente la capacità di concentrarsi. Una partecipante le propone un trattamento RTP acuto.


Trattamento: colonna per capire l’intensità della presa. zona fegato, pulire le antenne, nido, punto 2 meridiano del fegato, avviene reazione vegetativa (mani sudate, piedi freddi). nido, fegato, intestino, piccolo circolo, presa plesso-solare finché tutto si stabilizza.


Durata: 20min.


Reazioni: nonostante del dolore intenso del trattamento prevale la sensazione: questo è gradevole, vorrei di più! Sollievo quando il dolore diminuisce.


Risultato: diminuzione del mal di testa al punto tale che la signora può finire il corso senza troppo sforzo.

Apparato Scheletro | Muscolare

Casi Clinici 

Ginocchio irritabile

Paz. 53anni, viene per la fisioterapia con dolori ad un ginocchio (da anni) e versamento nell’ articolazione. Ha anche problemi cervicali, nicturia (3 volte la notte), vede male la mattina e non suda facilmente.


Trattamento: Controlaterale all’ altro ginocchio, collaterale al gomito dello stesso lato (anche come zona del piede tonificando). Presa sedativa ginocchio. Reni, vescica, occhi, intestino, milza,linfatico, cervicale, spalla. La RTP gli ha fatto cosi bene che è tornato per altre 5 volte.


Risultati: Minzione frequente durante il giorno, di notte solamente una volta. Ora defecazione 2 volte al giorno. Dolore al ginocchio quasi scomparso (solamente qualche volta scendendo le scale). Riesce di nuovo a sudare, vede meglio la mattina e si sente più stabilizzata. Riesce a controllare i
suoi limiti e si permette qualche pausa. Il prossimo “buono” regalo dei parenti è già nel mio
possesso.


Considerazioni di H.M.: Secondo il risultato si potrebbe anche pensare a correlazioni con i denti (20)!

Casi Clinici 

Epicondilite

Partecipante al corso, 38 anni, soffre da 9 anni di epicondilite. Ha fatto molte terapie (PT, gopressurmass., osteopatia, RTP ecc.). Un fisioterapista molto appassionato, allenato.


Trattamento dimostrativo durante il corso: La zona della cicatrice della vaccinazione antivaiolosa era estremamente dolorosa. Come reazione forte sudorazione di tutte l’estremità e nel viso.


Risultato: La mattina dopo con grande stupore del “paziente” l’epicondilite era ridotto del 80% con un risultato anche stabile nel tempo.


Considerazioni di H.M.: La cicatrice antivaiolo è la più dimenticata. Siccome si trova spesso al bordo anteriore del deltoide, può influenzare negativamente il meridiano del tenue. Ricordarsi pazienti con problemi intestinali.

Sistema Digestivo

Casi Clinici 

Costipazione cronica

Paz. 72 anni soffre da anni di costipazione cronica., già da bambina aveva problemi con l’intestino.
Ora non aiutano nemmeno più i lassativi. Pressione alta, vertigini, sindrome cervico- radiale, “orecchie chiuse da anni”. Buono stato generale.


Trattamento: prima serie: l’intestino, dopodiché la continua pressione nell’orecchio è scomparsa. Alla 4. RTP legamenti del bacino, dopodiché evacuazione 2 volte la settimana. Altre zone: testa, linfa, qualche volta l’intestino, legamenti del bacino, sistema ormonale, prese eutoniche.


Risultato: Dopo 11 RTP defecazione regolare, vertigini scomparse, orecchie non più chiuse, si è sentita meglio in tutto.

Denti

Casi Clinici 

Denti come campo di disturbo, esperienza personale

Ha iniziato con un ascesso al dente 3-5. Tolto l’ascesso poco dopo ho avuto un altro. Dopo l’estrazione anche di questo, il dentista mi ha detto che era tutto a posto. Qualche settimana dopo ho avuto una tonsillite, poi dolori alla col. dorsale, poi dolori al ginocchio. Mi sono sentita praticamente malata per 3 mesi!, con tutti gli autotrattamenti . Poi il massimo della “punta dell’iceberg” una sinusite mascellare con otite media e con seguente sordità.
In quel periodo scrivevo un diario dei sogni, e ho sognato per 2 volte, di essere stat dal dentista. Mi sono ricordata lo schema Voll e guardando ho trovato le correlazioni del dente 3-5, che corrispondevano a tutti i miei disturbi. ho cambiato dentista chiedendo di controllare il dente apparentemente buono. Lui ha fatto delle lastre in due proiezioni e ha scoperto, che il dente (curato alla radice) ha sviluppato una seconda radice, che intensamente era piena di ascessi. Dopo l’estrazione una serie di RTP ed ora sto di nuovo bene.


Considerazioni di H.M.: Dopo questa odissea sarà sicuramente diventata l’esperta per
correlazione dei denti! Aiuterà gli altri ad avere il coraggio di cambiare dentista , se necessario.

Casi Clinici 

Problemi discali dopo intervento ai denti

Paz. 55 anni ha problemi di dischi intervertebrali cervicale lombari, disturbi al ginocchio, attacchi massicci di vertigine, iniziati dopo interventi dentali negli anni 70 (!) con complicazioni postoperatorie per una mandibola purulenta. Quasi tutte le zone dei denti molto sensibili come anche le anche, AIS, tratto digestivo, sopratutto stomaco.


Trattamento: RTP cicatrici, mascella sx inferiore e tutte le zone soprannominate.


Reazioni: Durante al prima RTP breve comparsa di vertigine, che è passata presto, e non più avvenuta! Forte sudorazione a tutto il corpo, sudore freddo gocciolava dai piedi.


Risultato: Dopo 12 RTP il paziente ha dolori di schiena solamente quando fa molte ore di lavoro pesante ( come lavoro nel giardino )in quel caso gli basta 1/3 delle medicine di prima. Il paz. sta bene ed è contento.


Considerazioni di H.M.: Dopo 30 anni un risultato così! Se questo non è pazienza e forza del “medico interno”!!

Gravidanza e Post - Partum

Casi Clinici 

Ingorgo mammario dolorosa (galatostasi)

Al 3° giorno dopo il parto in casa senza complicazioni, del 2° figlio, mia moglie aveva dolori e forte tensioni in ambedue i seni. Il bambino tira bene, ma non prende a sufficienza, e si crea un ingorgo doloroso.


Trattamento: zone sovraccariche :ghiandole mammarie, spalla/ nuca, gomito, ginocchio e intestino. Nei 3 giorni successive nelle zone linfatiche testa/ collo torace. Zone delle ghiandole mammarie con strofinamenti come l’ ostetrica lo fa in sito. Gomito, spalla/nuca, intestino, molte prese armonizzanti sopratutto Yin-Yang.


Risultato: Immediato regresso della tensione dolorosa nei seni e dei dolori nel gomito, aumento galattorrea. Niente più bisogno dei trattamenti dell’ostetrica in sito.

 

Considerazioni di H.M.: Se questo non è un’ indicazione delle correlazioni del macro- e micro sistema e della capacità della RTP!!

Casi Clinici 

Bambino in posizione podalica

La gestante viene nella 35ma settimana col bambino in posizione podalica.


Trattamento: a sedativa nelle zone dei legamenti del bacino, tonificante il sistema ormonale, solo pochi stimoli nelle ovaie, tube ed utero, ma forte prese tonificante nel ambito naso/faringeo (correlazioni con il viso).


Trattamenti successivi: 2 volte la settimana, quasi uguali, qualche volta ancelle zone dell’ intestino, parete addominale ( molte bene con la presa ponte energetico bimanuale), tutta la ,colonna, qualche volta il sistema linfatico.


Risultato: Dopo il 6° trattamento il bambino si è girato, senza che la mamma si è accorta. Era
arrivata alla 39ma settimana ed è molto contenta delle sue forze rigenerative. ggg

Ginecologia e sistema ormonale

Casi Clinici 

Menopausa crea lombalgia acuta

Donna 56 anni arriva dopo aver lavorato molto per la vendemmia con un forte dolore lombare che persiste sia di giorno che di notte da due giorni lungo tutta la fascia lombaresenza irradiazioni agli arti inferiori.


Trattamento: Inizialmente trattamento acuto. Dolore regredisce di poco. Tratt. delle zone sovracarriche come l’intestino crasso e piccolo bacino oltre alla colonna lombare sia a destra che sinistra e legamenti del bacino. Verso la 5. seduta regressione quasi completa del dolore lombare. Alla 6. seduta nuovamente trattamento dei legamenti del bacino con ancora forte sovraccarico al legamento ischiatico soprattutto di destra e sacro-uterino sia di destra che sinistra.


Risultato: Si presenta alla 7. seduta con un sorriso e molto stupefatta: ha avuto un ciclo mestruale e il dolore lombare è completamente regredito. La signora era in menopausa da 1 anno! Il medico di famiglia riferisce alla signora un anno fa dopo esami clinici e diagnostici specifici che non poteva più avere un ciclo mestruale!! Il dolore lombare non è più ricomparso. Il ciclo è durato sette giorni e poi non ha più avuto perdite.

Esperienza personale, cicatrice da taglio cesareo

Casi Clinici 

Esperienza personale, cicatrice da taglio cesareo

Al nostro incontro di lavoro il tema era RTP cicatrici. Mi sono offerta per il trattamento dellacicatrice del cesareo. Dalla nascita del 2.bambino ho avuto disturbi alla cicatrice del cesareo. Miprudeva e pizzicava spesso. All’ inizio delle mestruazioni, nelle prime ore, mi sentivo sempre moltomale con brividi e crampi addominali, desideravo di stare sola.


Trattamento: solamente la cicatrice del cesareo con tutte le regole della RTP.


Reazioni: Con il forte dolore nella zona mi sono trovata con il pensiero nella sala operatoria a
rivivere tutta la situazione di allora, le reazioni vegetative erano molto forti.


Risultato: Ora son scomparsi i disturbi. Credo di aver avuto bisogno di elaborare qualche cosa di allora.

Casi Clinici 

Bambino in posizione podalica

La gestante viene nella 35ma settimana col bambino in posizione podalica.


Trattamento: a sedativa nelle zone dei legamenti del bacino, tonificante il sistema ormonale, solo pochi stimoli nelle ovaie, tube ed utero, ma forte prese tonificante nel ambito naso/faringeo (correlazioni con il viso).


Trattamenti successivi: 2 volte la settimana, quasi uguali, qualche volta ancelle zone dell’ intestino, parete addominale ( molte bene con la presa ponte energetico bimanuale), tutta la ,colonna, qualche volta il sistema linfatico.


Risultato: Dopo il 6° trattamento il bambino si è girato, senza che la mamma si è accorta. Era
arrivata alla 39ma settimana ed è molto contenta delle sue forze rigenerative.

 

Considerazioni di H.M.: Se si è colpiti personalmente, si è più attenti in questo campo. Credo che
avrà d’ora in poi pazienti ai quali tratterà le cicatrici.

Casi Clinici 

Incontinenza urinaria postoperativa, cancro della prostata

Paz. 70anni, pregressa op. di un tumore alla prostata, ca 8 mesi prima operato al cuore, incontinenza urinaria di 3° grado. Il paz. si sta informando per gruppi di autogestione. E molto depresso, piange tanto.


Trattamento: le zone del piccolo bacino sono “gonfie”. Molto dolente sono le zone del bacino, anche, inguine, col.lombare, nel percorso della terapia anche la cervicale, testa, intestino, vie urinarie, legamenti del bacino. Dopo 3RTP non è cambiato niente. Poi mi sono ricordata la cicatrice grande dell’ intervento al cuore sullo sterno, che ho trattato al piede.

 

Risultato: E’ stato incredibile, dopo altre 3 RTP enorme miglioramento del problema dell’incontinenza , anche lo stato psichico è migliorato. In tutto 15 volte RTP, nei quali sec. il paz ha avuto il 70% di miglioramento. Un risultato così spontaneo con la RTP cicatrici non ho mai avuto.


Considerazioni di H.M.: il meridiano “vaso concezione” sulla linea mediale è energicamente
responsabile di tutti gli organi situati nel centro.

Neurologia

Casi Clinici 

Stato dopo un ictus leggero

Paz. del 1928 viene dopo un leggero ictus (2 anni fa) perché si sente senza forze. Ha in più angina pectoris, distacco di retina, momentaneamente forti dolori lombari. La donna è abbastanza vitale, interessante, quasi sempre allegra ma qualche volta depressa per la capacità visiva ridotta.


Trattamento: Generalmente tutto il piede, specialmente colonna e testa. quasi sempre tonificante.


Risultato: Dopo la 2. RTP è senza dolori lombari, continua a migliorare nello stato generale fino alla 10.RTP. Sente di più il braccio sx, cammina meglio, si alza meglio da seduta.

Casi Clinici 

Sclerosi multipla da 20 anni, esaurimento

Una Paz., quasi 60anni, tranquilla, gentile, pesoforma normale, viene con il suo esaurimento.
Diagnosi della sclerosi multipla da 20 anni, insicura nell’ ambulazione, problemi di insensibilità “come bolle sotto i piedi”, si sente stressata, stanca da 3 mesi, soffre spesso di attacchi influenzali. In questo momento ha una forte tensione nel sedere sx, che si riflette fino nel piede. Il lato dx è più debole in generale. Da 10 anni soffre di morbo di Crohn. Fa sempre fisioterapia. mTutte le zone riflesse sono più sensibili al piede dx. Sopratutto collo, cervicale e dorsale, art. miliosacrale, spalle e intestino.


Trattamento: Inizialmente le zone causali, poi legamenti del bacino, tratt. linfatico, tante prese armonizzanti, piccolo circolo energetico. Viene 6 volte in 6 settimane, dopodiché una volta al mese
sempre.


Risultati: Gia dopo il 1° tratta. si sentedi nuovo bene, dopo il 3° va regolarmente in bagno, niente mal di schiena quando lavora in giardino. Si sente sollevata dopo ogni trattamento. Dopo il 6° trattamento un piccolo SCHUB con peggioramento nel camminare. Continuando passa quasi tutt la tensione nel sedere e piede. Riesce a gestire meglio lo stress, comincia a fare volontariato, cammina più leggero. Tutte le zone sovraccariche sparite tranne la spalla dx e legamenti del bacino a dx. Continua a venire anche dopo un anno una volta al mese come mantenimento.

 

Considerazioni di H.M.: Succede spesso che appena sono migliorate i sintomi acuti la RTP unavol ta al mese è un buon compromesso come mantenimento ma anche nel tempo stabilire ancora meglio la situazione psico-corporea e rendere più stabile il sistema immunitario.

Pediatria

Casi Clinici 

Lattante, che piange molto

Un maschietto, 3 mesi, piange per ore. La mamma non riesce più a riposarsi. Tutte le dita e quasi
tutte due dei piedi sono molto sensibili.


Trattamento: Molto efficace la presa Yin- Yang, leggeri sfioramenti delle dita. Dopo la 3.RTP un suo più intensi, colonna, tratto digestivo dalla bocca all’ano. Per equilibrare RTP- linfatico abbreviato.


Risultato: Da un trattamento all’altro il bambino è diventato più calmo, sopratutto il giorno che segue la RTP. Dopo la 7.RTP più nessun cambiamento.


Considerazioni di H.M.: La RTP- linfatico di piedini così piccoli sarà stato un lavoro “minuto”! Questa esperienza sicuramente darà coraggio per trattare i piedi dei bambini piccoli e dei lattanti. La direttrice della scuola RTP Basilea ha lavorato per anni in un reparto di nati prematuri, dove ha trattato persino i legamenti del bacino, sopratutto a bambini con un parto difficile.

Casi Clinici 

Sospetto di capacità uditiva ridotta

Arne, il mio bambino di 21mesi, ha avuto rinite per tutto l’inverno. Siccome non parlava ancor, abbiamo consultato un l’otorinolaringoiatrico per la capacità uditiva. Diagnosi: tappo mucoso dietro la membrana del timpano, che per causa dell’ ingrandimento della tonsilla faringea non ha la possibilità di defluire. Il medico consiglia l’operazione. La parola “ tonsilla ingrandita” mi ha dato spunto di pensare alla RTP. Dopo averlo, non facilmente, convinto e distratto, Arne mi ha permesso di toccare i piedi.


Trattamento: Vie linfatiche testa/ collo, intestino, 2volte al giorno per 5 minuti.


Risultato: Dopo la 2° RTP il flusso nasale ha smesso di collare, da 6 mesi non ha più rinite. Dopo 2 settimane ha finalmente iniziato parlare! Un controllo dopo 6 mesi ha confermato che i condotti uditivi erano liberi.


Considerazioni di H.M.: Un’ altra conferma che orecchie- intestino- e il sistema linfatico sono “perline” di una “catena” terapeutica (anche l’ambito genitale fa parte di questo).

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